Vacanze a Specchia: una perla del Salento

Comune di Specchia

Esattamente a metà strada tra Mar Adriatico e Mar Jonio sorge Specchia, un grazioso comune facente parte della provincia di Lecce, considerato uno dei punti più strategici del Salento, in Puglia. Grazie alla sua posizione strategica, permette, questo piccolo borgo medievale, permette di raggiungere facilmente tutte le principali località ed attrazioni della penisola salentina. Splendide spiagge ed un paesaggio naturale a dir poco stupefacente circondano questa piccola cittadina di quasi 5.000 abitanti.

Situata a pochi passi dal mare, Specchia offre la possibilità di raggiungere facilmente le famose “Maldive del Salento” che, con la loro sabbia bianca e fina ed i fondali bassi e trasparenti, accolgono oggi moltissimi turisti che vogliono visitare una delle spiagge più belle del Salento. Inoltre, percorrendo la litoranea che porta a Santa Maria di Leuca, si può ammirare uno dei paesaggi marini più caratteristici d’Italia: il punto in cui il Mar Jonio si incontra con il Mar Adriatico formando particolari e suggestivi giochi di colore.

Le maldive del salento

Trascorrere una vacanza a Specchia significa avere il Salento a portata di mano e quindi poter visitare alcune delle attrazioni più caratteristiche della zona in pochi minuti di macchina. Specchia, infatti, sorge su un altura, a circa 130 metri sul livello del mare. Il suo centro storico è pressoché rimasto identico a quello originario di età medievale e proprio per questo, ogni anno, è meta di numerosi visitatori. Sono molti i luoghi di interesse che si possono visitare: la Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria, la Chiesa di San Nicola, il Palazzo Risolo o la Chiesa della Madonna del Passo.

Una suggestiva passeggiata tra i vicoli del borgo permette di ammirare tutte le bellezze storiche rimaste intatte negli anni come ad esempio le decine di balconi lavorati in stile barocco, la pavimentazione antica e il convento dei Francescani Neri; tutto ciò immerso in uno splendido ambiente naturale fatto di ulivi secolari e vegetazione tipica del Mediterraneo.

Specchia: chiese

Dal 2004, Specchia fa parte del club “I Borghi più belli d’Italia”, un club in cui sono iscritti i centri italiani di rinomato interesse storico ed artistico. Nel 2007, inoltre, è stata eletta come “Miglior destinazione rurale emergente” del progetto Eden.

Il nome “Specchia” deriva, molto probabilmente, da cumuli di sassi, chiamati “specchie”, usati come torrette di avvistamento e di difesa. Secondo diverse fonti, le origni di Specchia risalgono al secolo IX, periodo in cui molti pastori e contadini, per mettersi al riparo dalle incursioni dei saraceni dal mare, si trasferirono nell’entroterra salentino, su questa collina, dove era facile nascondersi e difendersi. Come ulteriore difesa, in quel periodo, furono costruite mura e torri, ben visibili fino al 1930 circa. In parte, alcune strutture di difesa del ‘400 restano ancora visibili oggi, anche se sono state unite alle costruzioni vicine.

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