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Vacanze a Capri: tra mondanità e bellezza della natura

Capri
Il porto di Capri

Solo undici chilometri quadrati, ma una infinità di bellezze naturali e arte: questa è Capri, e infinite sono gli stupendi angoli e momenti che vi regalerà una vacanza a Capri. (sito ufficiale dell’azienda di soggiorno e turismo dell’isola di Capri http://www.capritourism.com )

Potrete scegliere di buttarvi tra la mondanità nei bar della Piazzetta o di darvi allo shopping tra le boutique di Via Camerelle e concludere le giornate nei rinomati ristoranti di Capri (http://www.capri.it/it/ristoranti). Ma potrete anche perdervi nella tranquillità di Anacapri oppure immergervi nei sentieri solitari che conducono al mare godendo di paesaggi unici e da sogno.

Capri ha colpito e ammaliato fin dalla più remota storia importanti personaggi politici e dell’arte. Iniziò l’Imperatore Cesare Augusto nel 29 a.C. per essere seguito da Tiberio e altri, per proseguire con Mussolini, Lenine e passando per medici, scrittori ed industriali. Partendo da Marina Grande, lasciatevi alle spalle il salotto mondano del centro di Capri, e dirigetevi verso Anacapri, protetta dal Monte Solaro il punto più alto dell’isola. Tutto il percorso è scandito da terrazze/giardino e casette dai muri bianchi immerse nel verde. Il ritmo è lento e tranquillo, e proprio per questo in molti cercano qui un rifugio tranquillo alla vita frenetica, come fece Axel Munthe sul finire dell’Ottocento che qui si fermò costruendo, di fianco alle rovine di una antica abitazione romana, la sua Villa San Michele, oggi aperta come casa museo che raccoglie molti esempi delle sue opere.

Vacanze a Capri
La Grotta Azzurra

Lungo il percorso si raggiunge la Grotta Azzurra, solo una delle 60 grotte che si contano a Capri, ma sicuramente la più famosa. Per questo in estate molto spesso vi capiterà di dover fare la fila per poter entrare a visitarla, anche se, un piccolo suggerimento, il momento più bello per ammirarla è nel tardo pomeriggio quando in molti del posto, nonostante i divieti, decidono di andare a farcisi il bagno.

Poco sopra la grotta, stupenda è anche la terrazza panoramica che appartiene ad un ristorante, Add’o Riccio, ottimo per mangiare buon pesce, e bellissimo per la vista. Risalendo ancora un po’ si incontrano le rovine di villa Damecuta (http://www.comunedianacapri.it/it/s/villa-damecuta), una delle 12 residenze che appartennero a Tiberio sull’isola di Capri e risalente al 27 d.C.

Proseguite per il vostro tour passando per Cala del Rio, una piccola baia dove permangono le rovine di un antico porticciolo romano e che in estate è piuttosto affollata di barche nonostante non rappresenti il luogo più famoso per un bagno a Capri.

Proseguite ancora superando Punta Carena e le zone affollate dell’omonimo stabilimento (affollate anche perché raggiungibili in bus), e immergetevi nella parte occidentale di Capri, la parte considerata più selvaggia dove potrete gustarvi la Grotta Verde, ma soprattutto Marina Piccola, un vecchio borgo marinaro dagli anni ’50 meta esclusiva dove ammirare in estate decine e decine di volti famosi.

Vacanze a Capri
Panorami di Capri

Da Marina Piccola si arriva facilmente a via Krupp, fatta scavare nella roccia dall’industriale tedesco per arrivare direttamente al mare e che oggi costituisce una passeggiata dagli scorci decisamente unici. Poco oltre troverete un’altra famosa villa: Villa Curzio Malaparte (http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Malaparte) progettata proprio dallo scrittore, per poi proseguire verso la Grotta Bianca ed il mitologico Salto Tiberio (da dove si dice che Tiberio gettasse le sue vittime). Camminando camminando nella stessa direzione vi dirigerete di nuovo verso il porto passando per la roccia che sporgendo sull’acqua ospita la statua in bronzo delle Scugnizzo che saluta i visitatori ammaliati dalla bellezza dell’isola.